I tesori del femminile: il ciclo e le fasi lunari

1

ciclo mestruazioni

Spesso considerate un fastidio, un impedimento o qualcosa di cui vergognarsi le mestruazioni, o per essere più precisi le fasi del ciclo mestruale, celano nel proprio susseguirsi i tesori dell’espressione femminile nelle sue molteplici forme.

La luna e il ciclo mestruale sono fortemente connessi poiché il corpo è sensibile alle fasi lunari. 
La durata del ciclo sinodico della luna è di 29 giorni, dodici ore e 44 minuti e il ciclo della donna può variare rispetto a questo ed essere leggermente più corto o più lungo, corrispondendo così a fasi diverse della luna.


La maggior parte delle donne però interagisce con questo ciclo in due modi: le loro mestruazioni coincidono – o sono molto vicine – con la luna piena (ciclo della luna rossa) oppure con la luna nuova (ciclo della luna bianca).
Il ciclo mensile nella donna ha inizio con il menarca e termine con la menopausa, ed è suddivisibile in quattro fasi: preovulatoria, ovulatoria, premestruale e mestruale. Durante la fase preovulatoria il follicolo matura nell’ovaio producendo l’ormone chiamato estrogeno che stimola i tessuti del seno e dell’utero. Intorno al 14-16° giorno del ciclo, un follicolo si rompe rilasciando un ovulo maturo; questa è la fase dell’ovulazione. Sintomi fisici caratteristici di questa fase possono essere: tensione pelvica, aumento del volume del seno o della sua consistenza, variazioni dell’appetito,etc.

Dopo l’ovulazione il follicolo, qui divenuto corpo luteo, produce progesterone ed estrogeno. Il progesterone prepara la parete uterina ad accettare l’ovulo fecondato. Se la fecondazione non avviene, il corpo luteo degenera gradualmente e i livelli di progesterone e di estrogeno si modificano drasticamente, dando inizio alla fase premestruale. Il rivestimento interno dell’utero sensibile alle modifiche ormonali inizia a sfaldarsi, determinando l’inizio della fase mestruale. Il modo in cui vengono vissute le differenti fasi e la sintomatologia con cui si manifestano, variano molto in base alle caratteristiche individuali, ma anche in relazione all’attitudine mentale e alla accettazione più o meno consapevole della propria femminilità e dei ritmi che la sostengono. Al ciclo fisico si accompagna, infatti, un vivere ciclico che si accorda col ritmo vitale della natura. Ad ogni momento del ciclo corrisponde un’energia, uno stato caratterizzato da aspetti e potenzialità sul piano fisico, emotivo, energetico e mentale. E’ importante conoscere le diverse fasi e le loro caratteristiche per imparare ad ascoltare ed armonizzarsi con le energie naturalmente presenti, rispettando se stesse e mantenendo la preziosa connessione con l’universo natura.

Prendendo in considerazione le fasi lunari, le età della donna, e le stagioni, dopo averle poste in relazione alle fasi del ciclo , possiamo individuare quattro fasi: la primavera è la Vergine, l’energia del rinnovamento e dell’ispirazione, la luna crescente, nonché la fase preovulatoria della donna. L’estate è la luna piena e rappresenta la Madre,l’energia della fecondità, la fase dello sviluppo e dell’ovulazione. L’autunno è la luna calante ed indica il ritiro dell’energia, il rilascio dell’ovulo che, se non fecondato, trasforma l’energia sessuale e apre la strada alla creatività scollegata dalla riproduzione. Questa è la fase dell’Incantatrice, ossia un’immagine di donna sessualmente potente, che ha un forte potere seduttivo. Infine abbiamo l’inverno, un periodo di destrutturazione, ritiro e trasformazione, una fase di oscurità, che corrisponde alla luna nuova, la fase delle mestruazioni, la Strega.

Nella descrizione precedente la relazione con le fasi lunari si riferisce al ciclo della Luna Bianca.Nel caso in cui le mestruazioni si manifestino a ridosso del plenilunio(ciclo della luna rossa), le fasi saranno le medesime ma si troveranno traslate di due quarti. Quando si è allineate con il ciclo della luna rossa, le energie creative dell’Incantatrice sono più orientate allo sviluppo interiore e alle sue espressioni e meno connesse alla procreazione. Nell’antichità questo ciclo rendeva la donna “temibile” poiché si riteneva che le sue energie fossero più potenti, difficilmente controllabili, poiché erano energie sessuali convogliate in qualcosa di diverso dalla maternità.
In realtà entrambi i cicli sono manifestazioni delle energie femminili, ed è facile che questi si alternino nel corso della vita, in relazione ai periodi, ai sogni, all’evolversi della storia di donna.

Condividi.

1 commento

  1. Pingback: I tesori del femminile: la fase della Vergine | Informazione naturale

Lascia una risposta